Restructura 2011
Dal 24 al 27 novembre siamo a Restructura 20011, l'evento rivolto ai privati e ai professionisti di settore che vi mette in contatto con gli attori della Filiera Edilizia.
I materiali con cui si fabbricano i cesti sono di provenienza vegetale come il vimine o vimini.
Il vimini è un giovane ramo del salice (Salix viminalis) ed è un arbusto che cresce lungo i corsi d'acqua ed in zone umide. Fornisce vimini flessibili e robusti lunghi anche 2 o 3 metri, che vengono impiegati con la corteccia (vénee) oppure scortecciati (brèl).
Tradizzionalmente viene impiegato come fibra tessile per la produzzione di vari oggetti di uso comune tra cui cesti e sedie; i rametti più corti e scartati vengono utilizzati per la legatura dei tranci di vite.
I rami vengono tagliati capitozzando la pianta a primavera quando la corteccia è più morbida ed il ramo viene pulito più facilmente.
I rami scortecciati si devono essiccare per un mese, successivamente si immergono nell'acqua per dodici ore per renderli morbidi e flessibili.
Si scelgono i rami del vimini in base alla grandezza per ottenere cesti da trasporto mareriali, come legna o fieno, o per fare delle gabbie per polli o conigli dette ghèba.
Con quelli più sottili si rivestono fiaschi e damigiane, in passato si producevano scolapiatti, scolapasta e si costruiva anche una specie di graticola da mettere nei tini per filtrare la vinaccia detta rasparola.